1. La terza vetrata, ispirata al Sal 98, dice l’entusiasmo e la serenità profonda che devono accomagnare questo cammino: “Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Il Signore ha manifestato la sua salvezza. Egli si è ricordato del suo amore”. Chi medita si interrogherà se la sua preghiera è davvero, come nel simbolo al centro della vetrata, punto di sutura tra cielo e terra.
2. La quarta vetrata, inno al creato, susciterà la domanda di come viviamo il contatto con la natura, la rispettiamo e leggiamo in essa i segni dell’amore di Dio. |