Il grande tabernacolo sta a indicare l’importanza per i seminaristi di abituarsi a riconoscere anche nelle specie eucaristiche conservate nel ciborio la presenza del Signore. Come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica “la presenza eucaristica di Cristo hai inizio al momento della consacrazione e continua finché sussistano le specie eucaristiche” (n. 1377). “La santa riserva (tabernacolo) era inizialmente destinata a custodire in modo degno l’eucaristia perché potesse essere portata agli infermi e agli assenti, al di fuori della Messa. Approfondendo la fede nella presenza reale di Cristo nell’eucaristia, la Chiesa ha preso coscienza del significato dell’adorazione silenzioza del Signore presente sotto le specie eucaristiche. Perciò il tabernacolo deve essere situato in un luogo particolarmente degmo della chiesa, e deve essere costruito in modo da evidenziare e manifestare la vertià della presenza reale di Cristo nel santo sacramento” (n. 1379). Questo tabernacolo, grande e a forma di fiore, che dal nascondimento (colore scuro del bulbo) irradia fasci di luce e di splendore tutto attorno, risponde a queste esigenze.
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