Si può partire dalla figura del Cristo del grande mosaico che sta sullo sfondo. È un Cristo che invita a partecipare al suo sacrificio redentivo, perché ha nelle mani il segno dei chiodi della crocifissione. La sua figura è amabile e attraente: guarda tutti con amore e invita a partecipare alla sua missione. Dietro a lui c’è come un agitarsi degli elementi del mondo, che fa pensare alla rinnovazione dell’universo, all parusia. La centralità di Cristo è sotto il segno dello Spirito (nel tondo a destra), che lo ha avvolto fin dal seno di Maria, si è manifestato su di lui nel battesimo e lo ha “costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti” (Rm 1,4).
Questo Gesù glorioso è vero figlio di Maria, sua Madre, che appare nel tondo a sinistra e che nel suo manto raccoglie gli apostoli, manifestandosi così anche Madre della Chiesa. La maternità di Maria è ancora specificament ricordata nell’icona a sinistra dell’altare. |